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Tangenziale Tirano, Spavetti: "Ci sono altri interessi, diversi da quello pubblico?

CRONACA - 12 01 2022 - Santo Spavetti

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Una devastazione del territorio, con esproprio di 128.700 mq di terreni agricoli. Quando le alternative ci sono. Ma non vengono considerate con redazione del raffronto costi benefici, come richiesto anche dal CSLP. Come mai? Ci sono altri interessi, diversi da quello pubblico? O è un caso di pressapochismo e superficialità?

 

Ma sono più importanti interventi a Livigno o la strada per raggiungere l’alta valle e lo stesso Livigno? Investire 94 mil. per Livigno, di cui 20 per un parcheggio interrato al Mottolino, nonché' altri parcheggi interrati in altre località mi sembra indecente, quando sarebbe prioritario, essendoci già il progetto  definitivo, il tratto CAMPONE /LOVERO della SS 38, il progetto definitivo, redatto da PRO ITER nel 2003, si potrebbe realizzare il tratto CAMPONE- LOVERO , in modo da evitare la salita del Campone, con pendenza di ca l’ 8% , che in caso di nevicate il traffico si blocca, evitando anche di salire alla Val Chiosa per poi riscendere, con il rischio comunque di code perché’ dal semaforo di Tirano la coda può arrivare alla prevista rotonda del Campone e quindi bloccare il traffico anche dopo realizzata la tangenziale ( tagliata per risparmiare la tratta Campone/Lovero) risparmiare per fare P. interrati? Mi pare non abba alcun senso, considerato che la tratta Campone –Lovero sarebbe realizzabile con circa 60/80 milioni e senza grossi danni, considerato che era prevista la galleria Cologna di 1998 mt. Anas nel 2003 aveva anche approvato” I lavori del lotto 7° per il completamento della Tangenziale di Sondrio dallo svincolo di Montagna allo svincolo di Tresivio, interessano 4,340 km, e tra le principali opere d’arte sono previsti 2 viadotti dello sviluppo di 3,204 km. La durata dei lavori è stimata in 840 giorni per un importo di 44,520 milioni di euro.” SERVIREBBE anche il traforo del Mortirolo, come segnalato anche dall’ Ing. Lunardi – vedasi art. di La Provincie e post nel gruppo- con quali criteri si decidono le priorità di investimento per la Valtellina? Mi pare ci sia qualcosa che non funziona, essendoci già il progetto definitivo del tratto Campone /Lovero, l’ esecutivo sarebbe redatto in 150 giorni e i lavori potrebbero essere pronti per le olimpiadi, modificando anche la GALLERIA DOSSO, esempio di incompetenza progettuale, che può essere realizzata a tratta unica di 2044 mt, come da progetto definitivo di PRO ITER, risparmiando anche circa 10 milioni di euro ed evitando danni e pericoli, come descritto nell’ articolo pubblicato da Ruralpini e Intorno Tirano- vedasi il post nel gruppo.

 

Dal sito di PRO ITER: “Due delle tre gallerie naturali ("Il Dosso", di lunghezza complessiva di 2044 m, all'interno di formazioni metamorfiche costituite prevalentemente da micascisti e gneiss; "Cologna", di lunghezza complessiva di 1998 m, all'interno di depositi di conoide alluvionale costituiti prevalentemente da ghiaie sabbioso limose) si collocano sull'asse che congiunge lo svincolo di Tirano con quello di Lovero, mentre la terza galleria ("Ramaione", di lunghezza complessiva di 1560m, all'interno di formazioni metamorfiche costituite prevalentemente da micascisti) costituirà la futura diramazione di collegamento al confine di Stato in Val Poschiavina.”..”Nell'ambito della progettazione, sono state indagate con particolare attenzione le problematiche idrogeologiche riguardanti un tratto del Fiume Adda e dell'affluente Poschiavino caratterizzati da un delicato assetto idrogeologico. Le definizione delle nuove opere è stata quindi condotta in modo tale da non modificare l'assetto territoriale idrologico / idraulico, in particolare non alterando le funzioni delle aree di esondazione e di deflusso ma permettendo l'espansione della piena nelle aree previste.”..”n.3 gallerie ("Il Dosso" L=2044m; ""Cologna" L=1998m; "Ramairone" L=1560m)”.

 

Nella revisione del progetto del 2007 commissionata dalla Prov. di SO, sono state apportate le assurde varianti di cui al progetto attuale: la galleria naturale Dosso di 2044 mt è stata modificata e la parte in galleria naturale accorciata a circa 1000 ml, con notevole sperpero di soldi e incentivazione dei pericoli (caduta massi- esondazione val Tigozzi-gelo) e danno ambientale per trincea nei pressi del castello, come evidenzio nella relazione inviata ad Anas Roma allegata all’ art. di Ruralpini, un assurdità progettuale: aumento costo di circa 10 milioni(*) e aumento pericoli e danno ambientale, con verosimile danno erariale e violazione prescrizioni e richieste del CSLP, un caso di pressapochismo progettuale ( presumo il costo delle gallerie per rendicontare un presunto risparmio sia stato fatto come media tra Il Dosso" L=2044m- all'interno di formazioni metamorfiche costituite prevalentemente da micascisti e gneiss e "Cologna", di lunghezza complessiva di 1998 m, all'interno di depositi di conoide alluvionale costituiti prevalentemente da ghiaie sabbioso limose), che essendo in terreni di diversa consistenza hanno costi notevolmente differenti, la tipologia di scavo della Dosso ha costi medi variabili di 20/30 milioni/km, la tipologia di scavo della Cologna ha costi medi variabili di 40/50 milioni/km, la galleria Cologna potrebbe, in caso di costi eccessivi, essere ripensata, prevedendo tratti più corti in galleria artificiale ,alternati a tratti in trincea (8/12 mil./km).

 

Siccome la coda maggiore si crea da Lovero verso Tirano, mentre da sud la sp 24 (Stazzona/Tirano), riesce in parte a ridurre le code, considerato che l’ uscita definita “Tirano centro”, in fondo alla zona industriale, non costituisce un alternativa per andare verso Tirano sud e la Svizzera in quanto troppo a valle , dal semaforo al Campone, anche dopo la realizzazione della tangenziale è probabile il traffico rimanga bloccato, in quanto la coda dal semaforo spesso supererà la rotonda del Campone; sarebbe pertanto prioritario realizzare il tratto Campone –Lovero, un collegamento da via dell’ Artigianato verso la Svizzera, lasciando l’ uscita del Campone (solo come uscita da nord ed entrata verso Sondrio-per evitare un ulteriore rotonda lungo l’ asse principale).

 

Vediamo le differenze della variante del 2007 rispetto al progetto di PRO ITER del 2003 (progetto definitivo, già’ approvato dal CDA di Anas, quindi il tratto Campone /Lovero cantierabile previo redazione del progetto esecutivo, fattibile in 6 mesi):

-Il progetto di PRO ITER a sud di Stazzona prevedeva una variante all’ abitato di Stazzona, con collegamento con la SS39 dell’Aprica, a rigor del vero mi sembra fosse piuttosto impattante, per cui concordo con l’eliminazione.

 

Nel progetto del 2007 in sostituzione cosa hanno previsto, i solerti incompetenti della prov. di SO (credo la SWS-incaricata delle variazioni dalla Prov.-non abbia fatto altro che da estensore di “scelte politiche”): una rotonda a Stazzona convogliando il traffico verso l’Aprica nelle anguste viuzze di Stazzona in mezzo all’ abitato. Passare in mezzo a Stazzona è un’assurdità, causa smog e rumore e pericoli, tanto vale che il traffico da e per Aprica passi da Tresenda di Teglio pochi km più a sud.

 

-COLLEGAMENTO CON LA SVIZZERA: il progetto di Pro-iter del 2007 prevedeva il collegamento in fondo alla zona industriale, con uscita al Ragno, ma prevedeva lungo via Argine Poschiavino il sottopasso ferroviario, e in cima a via A. Poschiavino, una deviazione per spostare l’ingresso sulla SS38, in zona più idonea.

 

La modifica del 2007 lascia l’uscita definita “Tirano centro” in fondo alla zona industriale, ma immettendo il traffico in via A. Poschiavino, senza prevedere alcun adeguamento della via, con passaggio a livello a imbuto e immissione nella SS38 a Madonna, adiacente al ponte sul Poschiavino, con scarsa visibilità. Posizionando la rotonda a ca 100 m dall’ Adda nel conoide di Ganda a rischio frane e colate detritiche/debris flow.

 

-GALLERIA DOSSO la galleria è stata accorciata immotivatamente, adducendo risparmi ipotetici, mentre dal raffronto con altri tracciati simili costa 10 milioni in più.

 

SAREBBE PERTANTO prioritario il tratto TIRANO-LOVERO, adeguando in sede la sp. 24 a sud di Tirano, realizzando un collegamento (in attesa la ss 38 prosegua verso Tresenda), da via dell’Artigianato, con sottopasso ferroviario esistente verso Tirano sud- Svizzera .E' inaccettabile il tratto Tirano/ Lovero sia ELIMINATO, destinando le risorse equivalenti, per funivie e parcheggi a Livigno.

 

(*)- nonostante abbia documentato nella relazione allegata all’ art. di Ruralpini, inviata ad Anas Roma, i pericoli del tracciato del 2007 e il verosimile danno erariale, stanno procedendo senza fornire alcuna giustificazione dei costi e verificare con raffronto il tracciato di Pro Iter con galleria di 2044 mt.

 

Vedasi la relazione allegata all' art. su RURALPINI e art. su Intorno Tirano. Sto' aspettando ANAS rediga il rapporto costi benefici come richiesto dal CSLP e giustifichi il mancato recepimento delle PRESCRIZIONI, o si adegui alle prescrizioni in Gazzetta Ufficiale. Tali adempimenti trattandosi di opere pubbliche' non sono facoltativi ma dovuti. Oppure indaghi la Procura della Repubblica per il verosimile DANNO ERARIALE, AMBIENTALE e i rischi per la circolazione del tracciato in zone a rischio di: colate detritiche (debris flow), caduta massi, gelate, esondazione dell' Adda in quanto il tracciato è previsto in fascia A del PAI.

 

Santo Spavetti

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1 COMMENTI

12 01 2022 10:01

ssp

A FRONTE dei notevoli danni,il problema della CODA al CAMPONE mi sembra non venga risolto se non si realizza il tratto TIRANO-LOVERO le code sono ancora possibili. E' evidente che IL COSTO DELLA GALLERIA DOSSO di 2044 mt- progetto di PRO ITER- essendo la galleria in ROCCIA METAMORFICA - e' paragonabile a quello della galleria di CASTELBELLO/COLSANO (lavori in corso-sempre SS38), quindi ha un costo inferiore a 30 mil./km (salvo dimostrare particolari costi che lieviterebbero a TIRANO) - NOTEVOLMENTE INFERIORE alle opere di cui alla variante di SWS del 2007- IN QUANTO LA GALLERIA DOSSO prevista nel 2007 costa di piu' in quanto parte in terreno morenico, per cui i costi non sono paragonabili con la galleria di 2044 mt, e la galleria artificiale ha costi superiori come da costi sopraesposti. Visto il nuovo quadro economico e’ improponibile il mancato rispetto delle prescrizioni senza documentarlo con il RAFFRONTO COSTI/BENEFICI CHE ANDAVANO RAFFRONTATE LE POSSIBILI SOLUZIONI ALTERNATIVE LO RICHIEDE ANCHE IL CSLP: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici- M INF.CSLP.REG. UFF.U. 0000253.11.01.2018. Affare n. 60/2017- SS 38" dello Stelvio". Parere n 60/2017 seduta del 14/12/2017. ...PROGETTO DEFINITIVO del 2007 (ndr: tracciato attuale)..... Pag. 14 -Nota prot. n 4441 del 29/04/2016:..completare la documentazione relativa alla definizione,a livello di progetto preliminare,della soluzione posta a base della progettazione,con particolare riferimento a: 1)descrizione ed illustrazione grafica delle possibili alternative progettuali rispetto alla soluzione localizzativa e di tracciato prescelta nel progetto in esame, anche in relazione alle condizioni ambientali,geomorfologiche ed idrologiche del sito; 2)descrizione delle motivazioni che hanno condotto alla scelta della soluzione definitiva adottata, che deve risultere la migliore sotto il profilo tecnico economico e del rapporto costi- benefici, anche....... (Pag. 16)....In relazione alla suddetta esigenza di motivare la scelta della soluzione progettuale definitiva come la migliore sotto il profilo tecnico- economico e del rapporto costi- benefici anche sulla base di dati aggiornati all' attualita', il progetto risulta carente, oltre che degli elaborati di cui .....,anche dei seguenti elaborati: ... -Elaborato in cui vengano illustrate graficamente ed analizzate le possibili alternative di tracciato(anche parziali) - analisi costi benefici finalizzata ad individuare, tra le suddette alternative progettuali, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettivita',in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire...." Nel" progetto ESECUTIVO"quanto richiesto dal CSLP non risulta, nemmeno risulta il raffronto del costo della galleria di 2044 mt(progetto definitivo PRO ITER del 2003 approvato dal CDA di ANAS)Per cui puo' esserci un danno erariale e la realizzazione di un tracciato,con notevoli danni ,non motivato dall' interesse collettivo, ma da altri interessi, che se non pubblici rendono il progetto illegittimo.LA GIUSTIFICAZIONE DI COSTI E SOLUZIONE ATTUALE come la piu' opportuna con raffronto ad altre soluzioni di tracciato, va redatta come richiesto dal CSLP E PRESCRIZIONI IN GAZZ. UFF., non rispettate nel Progetto Esecutivo. Per cui o ANAS motiva l' attuale tracciato,quale la soluzione tecnica come richiesto dal CSLP:" quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettivita',in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire..." oppure va INDAGATA dalla PROCURA della REPUBBLICA per il verosimile DANNO ERARIALE.(S.Spavetti) Foto: tracciato di PRO ITER del 2003.(geom. Santo Spavetti)