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Tempi di scommessa o di riflessione?

ECONOMIA E POLITICA - 27 02 2018 - Méngu

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Chi non avverte il desiderio interiore d’ un rinnovamento della nostra società, in questi tempi di “ balletti “ politici, ponendo ai vertici il valore della giustizia, della libertà, dell’onestà, del bene comune , è meglio che non legga questo scritto.

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E’ tempo di propaganda elettorale, ma è anche tempo di Quaresima in cui si chiama il cristiano a combattere le proprie tentazioni quando siamo messi alla prova. Questo tempo di pensiero ci insegna ad uscirne vittoriosi attraverso un cammino di conversione, nel ricupero dell’onestà e dei valori dettati dalla coscienza. Stiamo vivendo in questi giorni due tempi di grande prova. Da un lato i vari partiti politici che duellando tra loro, senza esclusione di colpi bassi i, promettono una luna che loro stessi non sono riusciti a realizzare pur avendone avuto la facoltà.

 

E’ un balletto di partiti che promettono, tra insulti e sgambetti reciproci, “cose “ da sogno e poco realistiche, con il solo scopo di ammaliare l’elettore. Sembrano belle donne che mostrano il fondo schiena girando intorno ad un palo, con il fine di mostrare e offrire le loro grazie e, come ricompensa , esigono la fugace grossa banconota infilata nella mutanda ( leggi voto ).

 

Dall’altro lato c’è il tempo della Quaresima, visto dai più come tempo di penitenza e di mestizia, ma tendente alla conversione e a riscoprire le gioia della Vita in questo mondo travagliato da mille ingiustizie. Possiamo dunque dire che, mai come in questo momento, siamo messi a dura prova delle cose del mondo e della coscienza. Come fare dunque per giostrarci tra questi dilemmi e per trovare il giusto modo di agire e di pensare?

 

Molti sono i perplessi tra noi. Forse è giunto per tutti il tempo della scommessa, dell’azzardo o della riflessione. E’ giunto il tempo di trasformare le nostre idee in pensieri e quindi in azioni. Per i cristiani perplessi forse, si potrebbe consigliare la” scommessa su Dio” declamata da Blaise Pascal (1623-1662). Il filosofo propone una scommessa e dice: poniamo il caso di puntare tutta la nostra vita su Dio, ( rinunciando al mondo) , o di puntare sul Mondo (rinunciando a Dio) . Se punto tutto sul Mondo e, se Dio non esiste e vivo come se non esistesse, mi godo la vita terrena. Se però punto su Dio e se Dio esiste, vinco, e godo la felicità eterna, e se del caso Dio non esiste e io punto sulla sua esistenza, io ho perso. Perderò la felicità eterna, ma mi rimane ciò che ho avuto nel mondo. Conclusione: chi non punta su Dio vince il Mondo, ma se Dio esistesse perderebbe la felicità e la vita eterna. Meglio puntare su Dio poiché è ragionevole pensare che esiste qualche Dio che ha creato il Mondo anche se nessuno è riuscito a dimostrare la sua esistenza, dice Pascal.

 

Ora consideriamo le cose prettamente terrene. Riflettiamo in particolare su questo periodo preelettorale proponendoci il quesito dell’onestà tramite la scommessa di Blaise Pascal. Riferiamoci all’onestà dei politici che dovranno essere eletti dal popolo nelle prossime elezioni del 4 marzo 2018 . Abbiamo due possibilità: poniamo il caso di puntare tutto sul politico disonesto sapendo che farà solo i propri interessi o di puntare sul politico onesto. Punto e voto il politico disonesto, sapendo che farà i suoi interessi, come se l’onestà non esistesse. In tal caso lui e la sua cerchia di amici potrà godere di innumerevoli vantaggi e io avrò solo le briciole del cagnolino. Se però punto sull’onestà e sul politico onest , se vinco mi godo un mondo migliore per me e per il miei figli, e se per caso l’onestà del politico onesto sarà sconfitta , ciò che mi rimane è sempre il mondo dei disonesti e le briciole dei cagnolini . Conclusione: meglio puntare sull’onestà e sul politico onesto poiché è ragionevole pensare che l’onesto sia meno corruttibile del disonesto e l’onestà nell’uomo è la vera voce della nostra coscienza.

 

Se non vi siete smarriti in questi pensieri è ragionevole pensare, prima di apporre il vostro voto sulla scheda, riflettete ben bene su quale testa far cadere la vostra fiducia. E come per il cristiano nella scommessa o nell’azzardo di Blaise Pascal rimane conveniente puntare su Dio, così sarà conveniente per noi in terra, puntare assolutamente sull’onestà e sull’uomo onesto. Mi piace ricordare che fra le tante promesse fatte dai politici in questi tempi di elezioni per noi poveri mortali, fortunatamente non c’è quella di togliere la forza che ci tiene nei nostri ragionamenti con i piedi in terra e che si chiama forza di gravità. C’è da sperare che fra le tante promesse irrealizzabili fatte dai partiti , la Quaresima ci porti, buon senso comune , riflessione e onestà in tutti noi.

 

Méngu

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