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Bormio prossima tappa della Coppa del Mondo Giovanile di Sci Alpinismo

SPORT E TEMPO LIBERO - 26 01 2024 - Redazione

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/bormio, stelvio

Dopo le emozionanti prove maschili della Coppa del mondo di sci e i Winter World Master Games, la rinomata pista Stelvio si appresta a ospitare i giovani talenti dello sci alpinismo mondiale. Il prossimo 3 e 4 febbraio, la cittadina italiana sarà il palcoscenico della seconda tappa della Coppa del mondo giovanile 2023/2024, organizzata con maestria dalla Fondazione Bormio.

 

La competizione, che ha già riscosso grande interesse, vedrà la partecipazione di oltre 160 atleti provenienti da una ventina di nazioni, il doppio rispetto alla tappa precedente a Meribel, in Francia. La direzione di gara, affidata a Davide Canclini, annuncia una partecipazione record, evidenziando l'entusiasmo degli atleti nel testare il percorso olimpico in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2024.

 

Le sfide in programma includono la sprint individuale, sia maschile che femminile, nelle categorie under 20 e under 18, e la Mixed relay, una stimolante staffetta mista, anch'essa nelle stesse categorie. Con l'Italia schierata con atleti di prim'ordine, la competizione promette spettacolo e adrenalina, fornendo al pubblico un assaggio dell'emozione che caratterizzerà lo sci alpinismo alle prossime Olimpiadi.

 

Il sindaco Silvia Cavazzi esprime la soddisfazione per essere stati scelti come sede di una gara di Coppa del mondo, anche se giovanile. Sottolinea l'importanza di consolidare il lavoro di squadra e rafforzare la preparazione per le Olimpiadi, evidenziando l'attenzione non solo allo sci alpino, ma anche allo sci alpinismo, disciplina in cui Bormio vanta giovani atleti promettenti.

 

La gara sprint, caratterizzata dalla salita con pelli di foca, il tratto a piedi con gli sci nello zaino, e la discesa con porte direzionali, promette emozioni intense in un percorso con un dislivello massimo di 70 metri. La Mixed relay, con salite, tratti a piedi e discese, si sviluppa in circa dieci minuti, determinando i vincitori dalla fase di qualificazione alla finale a 12.

 

Il presidente di Fondazione Bormio, Matteo Bonfà, attribuisce il successo dell'evento al lavoro svolto e al coinvolgimento del territorio. Sottolinea il supporto finanziario e organizzativo da parte di enti e aziende locali, riaffermando la determinazione e l'efficacia della squadra organizzativa. Michela Cesaro, coordinatrice dell'evento, viene lodata per il suo contributo al successo, consolidando il ruolo di Bormio nel panorama dello sci alpinismo internazionale.

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